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martedì 23 settembre 2014
Ci vogliono talento e passione
Ci vogliono talento e passione per organizzare un evento come quello che sta per realizzare Marzia: portare in fiera le proprie creazioni sartoriali facendole sfilare su una mini passerella.
Marzia è una sarta che ha ripreso in mano ago e filo per dare sfogo alla propria creatività, passando dall'abito da sposa agli elementi d'arredo, dai tendaggi alle taglie forti.
Con l'aiuto di Patrizia e Malika che si occuperanno delle acconciature, rallegrerà l'atmosfera mostrando i suoi abiti in diversi appuntamenti per tutta la durata della fiera.
Popcorn ha preparato in fretta e furia la veste grafica che caratterizza l'evento, scegliendo atmosfere fresche e rarefatte che ricordano la seta e lunghi capelli al vento.
Andate a trovare queste tre ragazze dal 4 al 6 ottobre alla Fiera del Rosario di San Donà di Piave.
mercoledì 6 agosto 2014
Il primo di una (lunga) serie
Il primo di una lunga serie.
O almeno spero!
Ci stiamo immergendo in un nuovo progetto che dovrebbe partire a breve.
Io però sono ansioso di iniziare e visto che devo riprendere un po' la mano ho iniziato subito a disegnare.
Appena la cosa sarà ufficializzata ve ne parlerò nel dettaglio.
Per ora vi posto i primi schizzi.
O almeno spero!
Ci stiamo immergendo in un nuovo progetto che dovrebbe partire a breve.
Io però sono ansioso di iniziare e visto che devo riprendere un po' la mano ho iniziato subito a disegnare.
Appena la cosa sarà ufficializzata ve ne parlerò nel dettaglio.
Per ora vi posto i primi schizzi.
martedì 10 giugno 2014
EXPOniamo anche noi
Sapete della crisi, vero?
E sapete anche che parlare dei problemi aiuta a risolverli se alla teoria si aggiunge la pratica.
Bene, qui a Torre di Mosto si sta cercando di fare proprio questo.
Si è pensato che uno dei modi per far ripartire l'economia sia quello di far interagire le realtà lavorative, anche le più diverse tra loro e di farle conoscere a più gente possibile. Di creare contatti, insomma. Una "rete", come si dice al giorno d'oggi.
Non abbiamo scoperto nulla, direte voi, ma vi assicuro che non sono in molti a provarci e ancora meno a riuscirci. Diciamo che abbiamo aggiunto la pratica alla teoria.
Questa domenica una ventina di artigiani e commercianti si riuniranno in piazza per conoscersi e farsi conoscere. Per dimostrare che c'è ancora voglia di investire e che se le cose si fanno insieme si hanno più probabilità di successo.
Popcorn si è presa l'impegno di aiutare a organizzare questo evento e di creare da zero un vestito che accompagnerà, si spera, anche le prossime edizioni.
Artigiani & Commercianti EXPOngono in Piazza
Dimenticavo di dirvi che anche Popcorn parteciperà all'Expo quindi siete tutti invitati!
E sapete anche che parlare dei problemi aiuta a risolverli se alla teoria si aggiunge la pratica.
Bene, qui a Torre di Mosto si sta cercando di fare proprio questo.
Si è pensato che uno dei modi per far ripartire l'economia sia quello di far interagire le realtà lavorative, anche le più diverse tra loro e di farle conoscere a più gente possibile. Di creare contatti, insomma. Una "rete", come si dice al giorno d'oggi.
Non abbiamo scoperto nulla, direte voi, ma vi assicuro che non sono in molti a provarci e ancora meno a riuscirci. Diciamo che abbiamo aggiunto la pratica alla teoria.
Questa domenica una ventina di artigiani e commercianti si riuniranno in piazza per conoscersi e farsi conoscere. Per dimostrare che c'è ancora voglia di investire e che se le cose si fanno insieme si hanno più probabilità di successo.
Popcorn si è presa l'impegno di aiutare a organizzare questo evento e di creare da zero un vestito che accompagnerà, si spera, anche le prossime edizioni.
Artigiani & Commercianti EXPOngono in Piazza
Locandina.
Mi sarebbe piaciuto realizzare l'illustrazione di sfondo ma il tempo a disposizione era pochissimo!
Ho trovato però questa immagine su Shutterstock che faceva proprio al caso nostro.
I loghi delle aziende (anche quelli creati da noi) sono stati tutti convertiti in scala di grigio per non creare quel fastidioso effetto Arlecchino.
Tesserini identificativi per i partecipanti.
Espositori.
Abbiamo pensato a varie soluzioni, dalle bandiere ai roll up, dagli striscioni in pvc ai pannelli in forex.
Alla fine abbiamo capito che era meglio investire in un espositore fatto ad hoc dalle aziende che avevamo a disposizione qui in paese e che potesse essere riutilizzato per altri eventi.
La struttura è componibile, la parte centrale in metallo può essere sostituita da pannelli in legno o plexiglass a seconda delle situazioni.
Questo il progetto iniziale. L'arco sopra alla struttura verrà aggiunto in un secondo momento.
venerdì 16 maggio 2014
Ci son ragazzi che non vogliono crescere
WRTGU - We Refuse to Grow Up
E come dargli torto?
Ad organizzare feste, o "eventi" come si dice oggi, si divertono un sacco.
E noi ci divertiamo a fargli le grafiche.
In bocca al lupo, ragazzi!
E come dargli torto?
Ad organizzare feste, o "eventi" come si dice oggi, si divertono un sacco.
E noi ci divertiamo a fargli le grafiche.
In bocca al lupo, ragazzi!
manifesto, locandina, pass, coordinata per Facebook
mercoledì 26 marzo 2014
Piatto ricco...
Un mare di novità per Bonasystems Italia e CPSystems: etichette, depliant, fogli istruzione, brochure.
In lavorazione il nuovo catalogo a schede e presto anche l'espositore per i punti vendita.
Un 2014 super ricco!
martedì 25 febbraio 2014
Nuovo progetto, nuova illustrazione
È un lavoro di cui magari vi parlerò più avanti ma intanto, visto che il blog è a digiuno da un bel po', ho pensato di postare l'immagine dell'illustrazione che abbiamo creato ad hoc.
Non è l'idea più originale di questo mondo, ve lo concedo, ma mi sono divertito a realizzarla e mi sembra sia venuta bene.
Che ne pensate?
Non è l'idea più originale di questo mondo, ve lo concedo, ma mi sono divertito a realizzarla e mi sembra sia venuta bene.
Che ne pensate?
Disegno a mano, colorato in Photoshop
(chi ha l'occhio allenato se ne accorgerà per l'erba).
giovedì 21 novembre 2013
Io sono un obiettore di coscienza!
Da piccolo mi piaceva giocare con i soldatini.
A carnevale mi vestivo da pellerossa con il costume fatto dalla mamma, arco e ascia fatte dal nonno.
L'anno dopo da cowboy con tanto di Colt e colpi a salve.
Poi sono cresciuto e quando venne il momento di servire il mio Paese decisi di farlo come obiettore di coscienza.
Bella storia, vero?
Beh, era solo un preambolo per introdurre il lavoretto fatto oggi: biglietti di auguri dei Bersaglieri.
Come ogni anno in questo periodo è venuto a trovarmi Franco, presidente dei Bersaglieri di Portogruaro e mi ha chiesto di fargli il classico biglietto di auguri da mandare alle autorità e ai soci.
Ed ecco che sono pronto per la stampa con due formati, uno orizzontale e uno verticale. Sono entrambi dei pieghevoli due ante e qui sotto li potete vedere stesi, prima la parte esterna poi quella interna.
L'acquerello è del pittore Bepi Pupulin e rappresenta uno scorcio di Portogruaro. L'ho modificato un po' per rendere l'atmosfera un po' più natalizia, spero non me ne voglia.
Anche questo è uno di quei lavori che ti da soddisfazione perché lo fai volentieri e con persone gentili, che apprezzano l'impegno che ci mettiamo.
Verranno stampati su una Dalì da 260gr il primo e su una usomano da 200 gr il secondo. Tutto in casa. Nel nostro nuovo laboratorio tutto dedicato a stampa e confezionamento.
A carnevale mi vestivo da pellerossa con il costume fatto dalla mamma, arco e ascia fatte dal nonno.
L'anno dopo da cowboy con tanto di Colt e colpi a salve.
Poi sono cresciuto e quando venne il momento di servire il mio Paese decisi di farlo come obiettore di coscienza.
Bella storia, vero?
Beh, era solo un preambolo per introdurre il lavoretto fatto oggi: biglietti di auguri dei Bersaglieri.
Come ogni anno in questo periodo è venuto a trovarmi Franco, presidente dei Bersaglieri di Portogruaro e mi ha chiesto di fargli il classico biglietto di auguri da mandare alle autorità e ai soci.
Ed ecco che sono pronto per la stampa con due formati, uno orizzontale e uno verticale. Sono entrambi dei pieghevoli due ante e qui sotto li potete vedere stesi, prima la parte esterna poi quella interna.
Anche questo è uno di quei lavori che ti da soddisfazione perché lo fai volentieri e con persone gentili, che apprezzano l'impegno che ci mettiamo.
Verranno stampati su una Dalì da 260gr il primo e su una usomano da 200 gr il secondo. Tutto in casa. Nel nostro nuovo laboratorio tutto dedicato a stampa e confezionamento.
giovedì 31 ottobre 2013
Occhio alla faccia
Continua l'incursione di Popcorn nel Paese della samba grazie ad un nuovo progetto: Face.
Dopo la realizzazione della linea Soled della quale vi avevo parlato qui, cambiamo genere e passiamo all'industria degli occhiali.
Face è un nuovo brand che uscirà in Brasile per la Fashion e noi ci siamo occupati della progettazione del logo.
Questa volta abbiamo lavorato a distanza sorvolando l'oceano grazie a Skype e alle e-mail, quindi abbiamo dovuto realizzare qualche bozza in più del solito per riuscire ad indovinare la direzione giusta.
All'inizio si era partiti addirittura con un altro nome: Folia.
Ma poi si è optato per Face, appunto, e per una soluzione più semplice, basata su una font leggibile e un po' frivola.
Tra le varie proposte il cliente ha scelto questa.
Ecco la prima stesura delle linee guida.
Mi è un po' dispiaciuto aver abbandonato questa idea qui sotto che trovavo equilibrata e dinamica.
Il problema principale è che la "F" iniziale doveva poter essere usata da sola come marchio e questa era troppo aperta e grande.
Dopo la realizzazione della linea Soled della quale vi avevo parlato qui, cambiamo genere e passiamo all'industria degli occhiali.
Face è un nuovo brand che uscirà in Brasile per la Fashion e noi ci siamo occupati della progettazione del logo.
Questa volta abbiamo lavorato a distanza sorvolando l'oceano grazie a Skype e alle e-mail, quindi abbiamo dovuto realizzare qualche bozza in più del solito per riuscire ad indovinare la direzione giusta.
All'inizio si era partiti addirittura con un altro nome: Folia.
Ma poi si è optato per Face, appunto, e per una soluzione più semplice, basata su una font leggibile e un po' frivola.
Ecco la prima stesura delle linee guida.
Mi è un po' dispiaciuto aver abbandonato questa idea qui sotto che trovavo equilibrata e dinamica.
Il problema principale è che la "F" iniziale doveva poter essere usata da sola come marchio e questa era troppo aperta e grande.
giovedì 3 ottobre 2013
EVVIVA GLI SPOSI!
Lo scorso anno a primavera ho
realizzato il mio primo invito per un matrimonio.
Era un desiderio che avevo da tempo,
quello della grafica per eventi in generale e per matrimoni in
particolare è un mondo che mi attira.
Mi piace l'idea di realizzare biglietti
originali, che parlino dei festeggiati e che ne rispecchino il
carattere e i gusti.
Nel cassetto tra i tanti progetti per
il futuro, c'è un bellissimo pieghevole per promuovere questo
specifico settore.
Comunque, tornando a noi, a volte le
cose succedono da sole. E, come era successo con Irene e Nicola,
anche Rinaldo è venuto da me chiedendomi di realizzare il suo
invito, senza sospettare quanto mi facesse contenta.
Rinaldo è un ragazzo del nostro paese
che a gennaio si è sposato in Thailandia con una bella ragazza
thailandese, Fai. Ora festeggia il matrimonio anche qui, per rendere
partecipi tutti quelli che non hanno potuto raggiungerli in
Thailandia.
Fortunatamente mi ha lasciato carta
bianca, l'unico desiderio era che il biglietto contenesse una frase
originale e che facesse capire agli invitati che si trattava di una
festa informale.
Dopo l'esperienza con Irene e Nicola ho
imparato alcune regole importanti per realizzare inviti di questo
genere:
IL FORMATO
Va bene essere originali, ma se non si
vogliono far spendere centinaia di euro per la spedizione, bisogna
rientrare nei formati standard delle buste. Quindi si può piegare,
impacchettare, timbrare quanto si vuole, ma è importante che il
formato finito sia un formato standard. Informatevi!
Ovviamente se gli sposi assicurano che
consegneranno a mano tutti gli inviti, o che hanno soldi da spendere,
il problema non si pone!
LA FORMALITÀ
Le zie e le nonne (anche le cugine)
invitate al matrimonio sono curiose. Soddisfare la loro curiosità è
un vostro dovere: non possono mancare nome e cognome degli sposi,
indirizzi vari (… ma allora convivono?!) la data di nascita è
un'informazione molto succulenta e gradita.
Sicuramente serve un numero di telefono
per confermare la presenza al ricevimento.
E poi ricordate, siamo in Italia, su
certe cose la tradizione la fa da padrona: il nero ai matrimoni non
si usa, se la sposa è thailandese non si può usare nemmeno il
viola, ricordate!
Per non sbagliare ho presentato a
Rinaldo e Fai, 3 diverse proposte, la moderna, la classica,
l'originale. Tre erano anche i formati e le pieghe.
Carattere svolazzante e colori tenui.
Il punto forte di questa proposta sono i dettagli. L'idea era di
stamparla su una carta vergata a righe, una Dalì per chi ha
dimestichezza con queste cose.
In questo caso la piega doveva essere a
portafoglio e esternamente a chiudere il biglietto una fascia
stampata in rosso con i nomi degli sposi. E poi eventuali nastri per
chiudere.
Una piantina del mondo, due paesi
segnati (l'Italia e la Thailandia), un tragitto a forma di cuore che
li unisce. Idea scontata? Probabile. È la prima cosa che mi è
venuta in mente però e la trovavo carina e romantica. Per renderla
meno appiccicosa ho cercato di realizzarla con una grafica fresca.
L'avrei stampata su una carta da
pacchi, piegata e chiusa con dello spago grezzo.
Una striscia di carta lunga e stretta,
tante parole e tanti font, colori vintage. Uno stile che ultimamente
sto utilizzando spesso e che mi piace parecchio. Molto contenta del
risultato e della scelta degli sposini...
L'abbiamo stampata su una carta usomano
da 300 gr., piegata e chiusa con un adesivo sagomato.
Non so se sia stato imbustato, io avrei scelto delle buste marroni, con la chiusura nel lato corto.
Non so se sia stato imbustato, io avrei scelto delle buste marroni, con la chiusura nel lato corto.
Semplice ma efficace. Pare sia piaciuto
molto alle donne di casa, chi l'avrebbe detto?
E voi che ne dite? Mi affidereste il
vostro invito di matrimonio?
mercoledì 24 aprile 2013
Ti porto a cena in un posto nuovo!
Io ero rimasto basito da questa sua dichiarazione. "Ma come? Vivi a Venezia, la città più bella e romantica del mondo e vuoi trasferirti in un appartamentino nella periferia di un posto come ce ne sono mille al mondo?"
Ma col tempo ho capito.
Venezia è veramente un luogo fuori dal mondo. In tutti i sensi!
È bellissima, affascinante, unica.
Ma viverci è un discorso ben diverso: problemi di trasporto, fognature, case vecchie ("antiche" si dice quando puoi permetterti di ristrutturare un palazzo del '600 altrimenti hai solo pareti storte, pavimenti inclinati, tubature che perdono, finestre di carta velina), per non parlare della fantomatica acqua alta.
E poi, col tempo, ho scoperto che Mestre non è una brutta città.
Il centro storico è delizioso. Ci sono tutti i servizi di cui dovrebbe essere dotata una vera città.
C'è il Parco San Giuliano dove il 6 luglio 2010 ho potuto vedermi Gossip, Skunk Anansie e soprattutto Pearl Jam e Ben Harper (diciamo che ci sono andato per i Pearl Jam e basta visto che me li ero persi per ben due volte gli anni precedenti).
Proprio a Mestre apre un nuovo ristorante: "I Gusti di Carpitella".
Carpitella è una macelleria storica di Mestre che ha sempre puntato sulla qualità eccelsa e sul servizio impeccabile. Ora i tempi sono maturi per questa nuova esperienza e noi siamo stati incaricati di progettare il logo che è ancora in fase di sviluppo.
Ecco alcune proposte.
Via al televoto!
giovedì 4 aprile 2013
Uno scozzese a Venezia
Siete amanti delle atmosfere intime?
Vi piace farvi coccolare dal carattere caldo e deciso di un buon Whisky?
Volete fare un tuffo nel passato e godervi una Venezia d'altri tempi?
Allora il posto giusto per voi è il ristorante Al Giglio!
Ne avevamo già parlato qualche tempo fa in questo post quando avevamo fatto un piccolo lavoro in occasione della Regata Storica.
La collaborazione è continuata e ora siamo pronti per sfornare i nuovi menu.
Ve li presentiamo in anteprima (per ora ancora in fase di bozza grafica).
La carta dei superalcolici con Cognac, Brandies, Grappe, Whisky Scozzesi e Liquori vari:
Vi piace farvi coccolare dal carattere caldo e deciso di un buon Whisky?
Volete fare un tuffo nel passato e godervi una Venezia d'altri tempi?
Allora il posto giusto per voi è il ristorante Al Giglio!
Ne avevamo già parlato qualche tempo fa in questo post quando avevamo fatto un piccolo lavoro in occasione della Regata Storica.
La collaborazione è continuata e ora siamo pronti per sfornare i nuovi menu.
Ve li presentiamo in anteprima (per ora ancora in fase di bozza grafica).
La carta dei superalcolici con Cognac, Brandies, Grappe, Whisky Scozzesi e Liquori vari:
E il menu del Bar:
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