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giovedì 3 ottobre 2013

EVVIVA GLI SPOSI!



Lo scorso anno a primavera ho realizzato il mio primo invito per un matrimonio.
Era un desiderio che avevo da tempo, quello della grafica per eventi in generale e per matrimoni in particolare è un mondo che mi attira.
Mi piace l'idea di realizzare biglietti originali, che parlino dei festeggiati e che ne rispecchino il carattere e i gusti.
Nel cassetto tra i tanti progetti per il futuro, c'è un bellissimo pieghevole per promuovere questo specifico settore.
Comunque, tornando a noi, a volte le cose succedono da sole. E, come era successo con Irene e Nicola, anche Rinaldo è venuto da me chiedendomi di realizzare il suo invito, senza sospettare quanto mi facesse contenta.
Rinaldo è un ragazzo del nostro paese che a gennaio si è sposato in Thailandia con una bella ragazza thailandese, Fai. Ora festeggia il matrimonio anche qui, per rendere partecipi tutti quelli che non hanno potuto raggiungerli in Thailandia.
Fortunatamente mi ha lasciato carta bianca, l'unico desiderio era che il biglietto contenesse una frase originale e che facesse capire agli invitati che si trattava di una festa informale.
Dopo l'esperienza con Irene e Nicola ho imparato alcune regole importanti per realizzare inviti di questo genere:

IL FORMATO
Va bene essere originali, ma se non si vogliono far spendere centinaia di euro per la spedizione, bisogna rientrare nei formati standard delle buste. Quindi si può piegare, impacchettare, timbrare quanto si vuole, ma è importante che il formato finito sia un formato standard. Informatevi!
Ovviamente se gli sposi assicurano che consegneranno a mano tutti gli inviti, o che hanno soldi da spendere, il problema non si pone!

LA FORMALITÀ
Le zie e le nonne (anche le cugine) invitate al matrimonio sono curiose. Soddisfare la loro curiosità è un vostro dovere: non possono mancare nome e cognome degli sposi, indirizzi vari (… ma allora convivono?!) la data di nascita è un'informazione molto succulenta e gradita.
Sicuramente serve un numero di telefono per confermare la presenza al ricevimento.
E poi ricordate, siamo in Italia, su certe cose la tradizione la fa da padrona: il nero ai matrimoni non si usa, se la sposa è thailandese non si può usare nemmeno il viola, ricordate!

Per non sbagliare ho presentato a Rinaldo e Fai, 3 diverse proposte, la moderna, la classica, l'originale. Tre erano anche i formati e le pieghe.

LA CLASSICA





Carattere svolazzante e colori tenui. Il punto forte di questa proposta sono i dettagli. L'idea era di stamparla su una carta vergata a righe, una Dalì per chi ha dimestichezza con queste cose.
In questo caso la piega doveva essere a portafoglio e esternamente a chiudere il biglietto una fascia stampata in rosso con i nomi degli sposi. E poi eventuali nastri per chiudere.

LA MODERNA





Una piantina del mondo, due paesi segnati (l'Italia e la Thailandia), un tragitto a forma di cuore che li unisce. Idea scontata? Probabile. È la prima cosa che mi è venuta in mente però e la trovavo carina e romantica. Per renderla meno appiccicosa ho cercato di realizzarla con una grafica fresca.
L'avrei stampata su una carta da pacchi, piegata e chiusa con dello spago grezzo.

L'ORIGINALE





Una striscia di carta lunga e stretta, tante parole e tanti font, colori vintage. Uno stile che ultimamente sto utilizzando spesso e che mi piace parecchio. Molto contenta del risultato e della scelta degli sposini...
L'abbiamo stampata su una carta usomano da 300 gr., piegata e chiusa con un adesivo sagomato.
Non so se sia stato imbustato, io avrei scelto delle buste marroni, con la chiusura nel lato corto.
Semplice ma efficace. Pare sia piaciuto molto alle donne di casa, chi l'avrebbe detto?

E voi che ne dite? Mi affidereste il vostro invito di matrimonio?


mercoledì 7 novembre 2012

Chi è che si sposa?

Da qualche mese, a tempo perso, stiamo lavorando ad un nuovo progetto:
partecipazione di nozze.

Tutto parte dalla voglia di creare un qualcosa di unico, che possa permetterci di sbizzarrirci sia nell'impostazione grafica che nella stampa e nel confezionamento.
La coppia che decide di sposarsi deve affrontare una serie infinita di scelte in poco tempo. Una di queste è la bomboniera. Nel negozio di bomboniere spesso si può scegliere anche il biglietto di partecipazione consultando degli enormi libri pieni zeppi di modelli prestampati sui quali si andranno ad inserire nomi, date e indirizzi del caso.

Ma se i futuri sposini volessero qualcosa di particolare e unico fatto su misura per loro?

Ecco che qui entra in campo Popcorn.
Qui di seguito potete vedere un esempio pratico: annunci, partecipazioni, bigliettini per bomboniere. Tutto il corredo necessario seguendo un po' le direttive di Irene e Nicola, le cavie di questo primo esperimento, e un po' il nostro gusto personale.



Tutti gli inviti sono stati stampati in digitale per poter venire incontro alla necessità di realizzare anche pochi pezzi. Tagliati, cordonati, piegati e confezionati a mano uno per uno.


Qui sotto una gif animata (se non la vedete muoversi cliccateci sopra) e subito sotto un mini filmato del confezionamento.




Un grazie di cuore a Irene e Nicola
con l'augurio di passare una bellissima vita insieme.